E’ questo anche il motivo del titolo del libro “spingendo la notte più in là” , riferito al volere appunto “spingere” , allontanare la paura, la tristezza e il ricordo della morte; Allontanare il buio che. E’ il 1969 quando la strage di piazza fontana divide e spaventa l’italia.
E’ l’inizio degli anni di piombo, dell’attivismo politico esasperato, delle brigate rosse e delle stragi. Una strada tortuosa che, partendo dall’umano desiderio di vendetta di una ragazza di 25 anni con due bambini piccoli e un terzo in arrivo, l’ha condotta, non senza fatica, al. Nell’incontro di giovedì 28 ottobre 2010 abbiamo commentato il libro di mario calabresi, “spingendo la notte più in là”, la storia di una famiglia italiana, quella del.
Spingendo la notte più in là è uno di quei libri che ogni tanto fa bene leggere. Mescolando cronaca e storie famigliari, a partire dalla propria, ci parla di chi ha pagato il. È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario luigi calabresi cambierà per sempre la storia italiana.
Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi. Spingendo la notte più in là racconta la storia della sua famiglia, distrutta dal terrorismo, da un atto insensato organizzato nelle segrete stanze dell’estrema sinistra italiana, avallato da. Così, spingendo la notte più in là si trasforma in uno spettacolo corale restituendo la memoria di chi è stato ucciso (come lo stesso moro), dando voce alle vittime sempre vive la cui memoria.
Mario calabresi, oggi giornalista di “repubblica”, racconta la storia e le storie di quanti sono rimasti fuori dalla memoria degli anni di piombo, l’esistenza delle “altre” vittime del. Mario calabresi e i suoi fratelli grazie alla madre, che ha mantenuto sempre un'incrollabile fiducia nella magistratura (la cui principale preoccupazione è stata quella di non far crescere i figli. L'intenzione di calabresi è chiara fin dalla scelta del bel titolo:
Dopo un evento senza ritorno si può ripartire, cercare di ricostruire la propria identità e la propria memoria, spostando. Spingendo la notte più in là è un libro che si legge d’un fiato. E che soprattutto i giovani ventenni di oggi dovrebbero leggere.
Anche se la storia dell’italia degli anni ’70 non la. Spingendo la notte più in là su anobii. Un po’ di frasi.
Non era un giornata «normale» quando venne ucciso, nel senso che non era inaspettata. Da molto tempo nessun giorno era. Mario per anni serberà due ricordi, una sensazione felice per qualcosa che ha vissuto con suo padre la domenica precedente e poi, più nitido, quello che accadde quando un amico di.
Discutere in carcere di un libro come “spingendo la notte più in là”, di cui è autore mario calabresi, il cui padre, commissario della questura di milano, fu ucciso la mattina del 17. Spingendo la notte più in là. Il 17 maggio 1972, mentre usciva di casa, il commissario luigi calabresi venne ucciso con due colpi di pistola, uno alle spalle e uno alla nuca.
Nel 2007 pubblica spingendo la notte più in là, libro dedicato alle vittime del terrorismo (dal quale è stato tratto uno spettacolo teatrale interpretato da luca zingaretti).