La caldaia serve sia l'acqua calda che il riscaldamento. Ma se devo tenere chiuso il rubinetto principale dell'acqua, posso comunque azionare il riscaldamento? Sono circuiti separati o la caldaia deve prelevare l'acqua dalla stessa fonte?
Insomma, che succede se accendo il riscaldamento? La causa di tale evento pregiudizievole è spesso legata al mancato funzionamento dell’impianto per un lungo periodo di tempo o alla eccessiva pressione dell’acqua nella caldaia: Si può dunque cercare di risolvere andando a liberare i circuiti dall’acqua e raccogliendo l’acqua in un secchio.
Cosa fare se la caldaia perde acqua Ciao 1nessuno, fai questa prova,chiudi il contatore e apri un rubinetto freddo,possibilmente livello caldaia,meglio se più basso;se la pressione impianto riscaldamento ti scende a zero hai lo scambiatore forato,puoi far poco in questo caso,se no la sostituzione se trovi il ricambio o modifichi l'impianto con uno scambiatore esterno più piccolo. La caldaia si spegne e non si avvia:
Può accadere per ragioni di sicurezza quando manca acqua nei circuiti e la pressione è bassa, ma anche quando la temperatura interna alla caldaia è troppo elevata. O ancora sono i fumi combusti a raggiungere temperature troppo elevate. Lo scambiatore ha la funzione di trasferire il calore della combustione per riscaldare l’acqua.
Se abbiamo una caldaia un po’ anziana, può capitare che questo presenti delle incrostazioni di calcare e che venga meno al suo ruolo principale: In questo caso l’acqua non circola regolarmente ed è soggetta a fenomeni di ebollizione. Se la caldaia non è condominiale, l'acqua condominiale serve solo per il rabbocco, in caso di abbassamento del valore letto sul tuo manometro in caldaia.
Non farai nessun casino, accendendola. Al massimo, se la tua caldaia non è in pressione e manca anche l'acqua condominiale, dovrai aspettare che torni per fare il rabbocco. Quando l’acqua esce ad intermittenza dai vostri rubinetti spesso significa che la pressione della vostra caldaia è molto bassa o lo scambiatore dell’acqua sanitaria è sporco e di conseguenza andrà pulito accuratamente grazie all’intervento di un tecnico specializzato.
Una volta esclusi guasti all’erogazione di luce e gas, e appurato che la caldaia sia in funzione, possiamo concentrarci sui possibili motivi della mancanza di acqua calda. Il più comune è la pressione dell'impianto: Troppo bassa o troppo alta.
In questi casi la caldaia va in blocco. La caldaia a condensazione sfrutta il calore contenuto nel vapor d’acqua dei fumi di scarico per alzare la temperatura dell’acqua, invece che disperderlo nell’atmosfera. Questo la rende un sistema di riscaldamento davvero efficiente, con un rendimento stagionale 98% (hs) /109% (hi) e ridotte emissioni di co2.
Se la caldaia produce solo acqua fredda, chiaramente non risponde per niente alla sua funzione principale, ovvero l’erogazione di acqua calda, funzione che può essere ed è collegata a tante altre questioni tra cui riscaldamenti e lavatrice. Perché la caldaia eroga soltanto acqua fredda? Vediamo i principali motivi.
Per ripristinare il funzionamento dovrete scollegare il termostato dall’impianto di riscaldamento e far raffreddare i termosifoni per poi aprire il rubinetto dell’acqua calda. A rubinetto aperto verificate se la caldaia si aziona, se funziona a singhiozzo oppure se non si attiva affatto. Una parte dell'energia prodotta dalla caldaia anziché andare esclusivamente sull'acqua calda sanitaria si riversa anche sul circuito di riscaldamento provocando l'accensione dei radiatori.
E' un guasto che, di solito, non è bloccante e non crea allarmi o. Successivamente riattivare la circolazione dell’acqua e usando il rubinetto della caldaia bisogna controllare che la pressione sia bassa o comunque non superiore al valore di 1,5 bar. Una volta chiuso il rubinetto controllare nuovamente se la caldaia perde acqua.
Piccola perdita di acqua dalla caldaia, cosa fare e dove mettere le mani Quando manca la pressione la caldaia non riesce a partire e quindi ci impedisce di avere acqua calda. Lo scopo della nostra operazione e far in modo che la lancetta della pressione arrivi almeno su 1 o meglio ancora a 1,2 circa.
Di solito il valore minimo a cui dovrebbe lavorare una caldaia è segnalato da una tacca più evidente. La pressione della caldaia continua a scendere (o salire) se trovi che la pressione della tua caldaia scende regolarmente (o devi “rabboccarla” spesso) o la pressione è spesso troppo alta, allora la tua caldaia potrebbe avere dei problemi e devi.