Tre piani è moralmente discutibile, ma oggettivamente mal fatto ed è questa la sua colpa più grave, il suo vero tradimento. La regia e la fotografia lo fanno somigliare a una fiction. La recensione in breve nel raccontare responsabilità e fragilità degli esseri umani moretti sbaglia diverse cose, ma azzecca quelle giuste.
A livello formale, tra musiche,. Tre piani, recensione del film diretto da nanni moretti presentato al festival di cannes 2021 e adattamento cinematografico dell’opera omonima di eshkol nevo. Tre piani è un film nero che punta la durezza di un mondo in cui gli uomini non si capiscono più.
Impensabile anche solo fare corpo con una minoranza di persone. Tre piani è un film lucido, estremamente angosciante e, come già detto, piuttosto destabilizzante. Duro con i suoi personaggi e duro anche con lo spettatore.
Moretti lo aveva espressamente dichiarato a cannes di non volere attori spontanei, e forse per non esagerare o ‘invadere’ il territorio di una storia cui voleva essere fedele si è. Ha un desiderio costante di amare e di essere amata. Simboleggia, quindi, la mediazione inconscia tra la censura e l’istinto.
Infine, al terzo ed ultimo piano, abbiamo il “. Tre storie che si intrecciano e che finiscono per tratteggiare il quadro di un mondo incapace di generosità, sicuro delle proprie certezze, che moretti ci racconta depurando il suo. Considerato però come opera a se stante, e quindi avulso dalla filmografia del noto regista, tre piani è un adattamento con alti e bassi, è un film che ingrana davvero solo nella.
Nanni moretti, da tempo assente dalle sale e dunque molto atteso, deve avere amato molto lo splendido romanzo di eshkol nevo, tre piani (2017, neri pozza), per averne tentato la. Tre piani è, quindi, un film molto denso che ci fa riflettere sul senso della vita, oltre le apparenze. Nanni moretti è poi ottimista in questa nuova pellicola perché confida nel potere.
Quelli di nanni moretti e pierfrancesco favino spiccano tra i nomi di kasia smutniak, berenice bejo, laura morante, benedetta porcaroli, massimo ceccherini, fotiní.