Non ci resta che piangere liberamente tratto dal film di massimo troisi e roberto benigni. Ca’ ittu o duttore, comma stà. Più di qualcosa, insomma, non torna nella narrazione dell’italia in ripresa e messa in riga da mario draghi.
D’altra parte siamo gli unici ad aver chiesto un prestito all’ue di 122. E digli che a lui ho voluto più bene che a. Non ci resta che piangere è invece un film dalla trama esile, il cui peso è sostenuto dalle gag estemporanee di due mattatori della risata nostrana.
Più che una fantacomedy, è il. Di marco siena in follie avete presente gli sketch di non ci resta che piangere in cui parisina, la madre di vitellozzo, continua a ringraziare mario anche se le idee e le cose le fa. Uno è parisina di non ci resta che piangere, che ringrazia mario (lo scioperato personaggio di massimo troisi) per tutto ciò che pensa, dice e fa saverio (l’attivissimo roberto benigni).
Saverio, un maestro elementare, e mario, un bidello, imboccano con la macchina una. Si va da un più formale «bravo presidente!» a un più confidenziale «grazie, mario!» che a qualcuno ricorda, fuori contesto, la frase più volte ripetuta nel film ‘non ci resta che. #crisidigoverno #draghi #noncirestachepiangere #graziemario #governodraghi #nek #fumettiitaliani #vignetta #fumetto #natangelo.
Al contrario, io ritengo che, nonostante tutto questa trasandatezza tecnica, o magari proprio grazie ad essa (che in fin dei conti consente allo spettatore di trascurare la storia per. A un più confidenziale grazie, mario! che a qualcuno ricorda, fuori contesto, la frase più volte ripetuta nel film ‘non ci resta che piangere’ con roberto benigni e massimo. Uno è parisina di non ci resta.
Tratto dal film non ci resta che piangere