Nel 1964, grazie a un nuovo sforzo creativo, michele trova il nome ideale per la crema spalmabile più famosa al mondo e la battezza ” nutella®”. Nel 1965 nutella® sbarca in germania ed è subito grande amore tra i consumatori tedeschi e la famosa crema spalmabile. Ferrero inventò la crema spalmabile.
Nel 1951, il cioccolatino divenne una crema. Ferrero, infatti, decise di creare un dolce spalmabile che si prestasse meglio ad essere spalmato sulle fette di pane. La nutella conquistò immediatamente la popolazione italiana, per poi diffondersi nel resto del mondo.
A quel punto su twitter è scoppiato il panico: Sopratutto perché il nome nutella deriva da nut, che in inglese significa “nocciola” (appunto) e che si pronuncia nat, non new. E di conseguenza anche il nostro italianissimo nutella sarebbe una pronuncia molto maccheronica.
Nacque così nel 1949 la “supercrema” il cui nome cambierà in nutella solo nel 1964. Una versione precedente della nutella era stata chiamata pasta giandujot e poi supercrema. Logo, nutella, storia che altro puoi leggere
Come ferrero inventò il nome nutella e piantò 6 milioni di noccioli il nome nutella nacque una sera del ‘64 durante una passeggiata con. Nutella è un marchio commerciale della ferrero, creato nel 1964. Il prodotto è una crema gianduia contenente zucchero, olio di palma, cacao, nocciole, latte, lecitina di soia e vanillina.
Essa è la crema spalmabile più venduta al mondo, con una produzione di 365. 000 tonnellate l'anno. In origine la nutella era questo. Nel 1946 pietro ferrero, padre di michele, aveva deciso di produrre un panetto di nocciole e cacao, a cui diede il nome di giandujot.
Pochi anni dopo, nel 1951, il giandujot divenne supercrema, e cominciò a essere distribuita in grandi barattoli. Solo nel 1963, nacque il nome nutella. Il nome deriva dall’inglese mentre l’origine del prodotto è legato al gianduia, la ditta è nata invece nel 1946.
Prima fu creato dal pasticcere ferrero un dolce chiamato “giandujot”. Successivamente negli anni ’50 nasce prima una gustosa crema di cioccolato negli anni 60 grazie a michele ferrero ( figlio di pietro) nasce invece la nutella in vasetto e a seguire il suo nome. E l’ennesima conferma arriva dai biscuits che ha lanciato di recente.
Parlo ovviamente di lei, la nutella, la crema spalmabile per antonomasia. Ideata nel 1964 dall’industria dolciaria piemontese ferrero, con sede ad alba (cuneo). Il nome deriva dal sostantivo nut, che significa “noce” in inglese, e il suffisso italiano ella, per ottenere un nome.
Il nome nutella viene depositato il 10 ottobre 1963. Inoltre è facile da pronunciare un po’ ovunque. Il confezionamento del primo barattolo risale come detto al 20 aprile del 1964:
La storia della nutella ricorda come uscì con un logo e un’etichetta che ne definivano l’identità, che avrebbe acceso il desiderio e la fantasia di molti bambini e adulti, rendendo questo prodotto alimentare un fenomeno sociale e culturale, nel senso della diffusione del suo nome nel. Proprio dall’esigenza di modificare il nome della sua supercrema, già allora venduta in bicchieri di , deriva infatti il nome nutella: Perché michele ferrerò ideo il nome “nutella” inizialmente la crema spalmabile, inventata dal padre, si chiamava giandujot.
Ma una notte michele ferrero chiese alla moglie: “che ne dici di nutella?. Dopo la seconda guerra mondiale, il cacao era difficilissimo da reperire.
Ma ferrero, da un piccolo paesino del piemonte, riuscì a trasformare il problema in una grande opportunità, creando una pasta dolce con nocciole, zucchero e il poco cacao disponibie a quel tempo. E fu così che nacque l'antenato di nutella ®.