Homepage > la stele di rosetta la stele di rosetta possiamo dire che la scoperta della stele di rosetta fu fondamentale nela decifrazione dei geroglifici egizi. Fu rinvenuta ad el rashid (rosetta, per l’appunto), un piccolo villaggio su nilo a qualche chilometro dal mediterraneo. La stele di rosetta si trova al british museum di londra.
È una lastra di pietra nera (stele) ritrovata nel 1799 nella città egizia di rosetta (oggi rashid), sul delta del nilo, nel corso della campagna d’egitto di napoleone bonaparte. La scrittura dei sacerdoti egizi. Permise di decifrare la scrittura degli antichi egizi:
La stele di rosetta è una lastra di basalto nero scolpita con un’iscrizione in tre alfabeti. Fu scoperto nel 1799 vicino alla città di rosetta in egitto. Fuente magna, la stele di rosetta delle americhe atlantide negli anni cinquanta in bolivia venne alla luce, o per meglio dire venne a conoscenza della comunità scientifica, un artefatto che ancora oggi suscita accese discussioni.
Parliamo del vaso di fuente magna, che alcuni appellano semplicemente fuente magna, come se fosse il suo nome proprio. Che cos'è la stele di rosetta? Essa contiene un testo in greco antico e la sua traduzione nel linguaggio antico egizio (geroglifici).
La stele di rosetta è importante per i linguisti perché la sua iscrizione è in due lingue, egiziano e greco. In cima, sono incisi nella pietra curiosi caratteri geroglifici, e sotto a questi compare la scrittura demotica, o la forma semplificata più popolare, del popolo in genere. L’ultima striscia in fondo contiene la traduzione greca.
La stele di rosetta riporta lo stesso testo in tre scritture: Due egiziane tra cui il geroglifico, e una terza, il greco, usato perché quando il testo fu redatto nel 196 a. c. L’egitto era governato dai discendenti di tolomeo, il generale di alessandro magno.
La stele di rosetta è uno dei reperti archeologici più universalmente conosciuti. La sua importanza si lega al fatto che fu determinante per la. La stele di rosetta, tuttavia, comprendeva anche il greco antico, tale scelta veniva fatta per rendere onore alle origini ellenistiche del faraone, e.
La stele di rosetta è quindi l'abecedario della lingua egizia, ma allo stesso tempo è un documento che ci racconta molti particolari della vita dell'antico egitto, e di quanto questa gloriosa civiltà sia stata disprezzata nel tempo a venire. Cosa c'e' scritto sulla stele di rosetta? La stele di rosetta come tutti sanno è incompleta, ci nni manca nu stuazzu e nessuno l’ha mai trovato.
Ora, come possa essere arringato uno stozzo da una mazzacana i granito di svariate tonnellate è un mistero nel mistero, ma non divaghiamo…” “puru mamma mu dicìa sempre, non divagare il bicchiere supa a tavula…” Archeologia la stele di rosetta se oggi siamo in grado di leggere i gieroglifici è grazie ad una stele di granite nera, scoperta nel 1799 dal potente esercito francese sbarcato in egitto al comando di napoleone bonaparte. Al seguito dell’imperatore viaggiavano scienziati con l’incarico di scoprire e studiare i resti delle antiche civiltà egiziane.
Si tratta di un importantissimo reperto storico, fondamentale nella decifrazione dei geroglifici egizi: La stele di rosetta è infatti scritta in tre.