L'ambizione di regolare, la costrizione a negoziare. Nei giorni in cui il fair play finanziario dell'uefa sta sotto la tenda d'ossigeno, ma viene tenuto in. Il fpf altro non è che un meccanismo attraverso il quale vengono controllati i bilanci dei singoli club per verificare il principio del pareggio di.
Come visto nella prima parte ( qui ), il fair play finanziario è un meccanismo piuttosto complesso di controllo e monitoraggio della situazione finanziaria dei club che partecipano alle coppe europee. Dopo l'introduzione del 2011, il regolamento ha visto numerosi interventi di riallineamento e modifica in corso d'opera. Il piano di fair play finanziario si prefigge diversi obiettivi:
Spendere una determinata somma. L'uefa con il fair play finanziario impedisce dunque alle squadre di club affiliate di spendere oltre i propri mezzi ed accumulare enormi debiti. Le regole sono state introdotte per combattere le spese eccessive che, secondo l'ex presidente della uefa michael platini, stavano danneggiando il bel gioco.
La figc ha introdotto a fine 2015 una novità nelle norme per ottenere la licenza nazionale (quella che serve cioè per partecipare al campionato): L’ obbligo del pareggio di bilancio, uno degli strumenti del presidente tavecchio per evitare nuovi “casi parma”. Che cos'è il fair play finanziario?
Quali sono i suoi obiettivi e perché la uefa ritiene che porterà benefici al calcio europeo a livello di club? Alle coppe non solo chi si qualifica ma anche chi ha i conti in regola. E non spende più di quanto incassa.
In questo scenario, si è inserito il regolamento del fair play finanziario, un progetto introdotto dal comitato esecutivo uefa nel settembre 2009, che costringe i club ad adottare una filosofia gestionale basata sull’autofinanziamento e quindi di prestare la massima attenzione ai ricavi e ai costi, perché le società devono acquisire l’attitudine. Il fair play finanziario venne approvato nel 2009 ed entrò in vigore nella stagione 2011/12. In pratica, le spese non possono essere superiori agli introiti.
A partire dal 2011 le società europee sono soggette a controlli dalla uefa sulla base di tre punti fondamentali: La uefa ha deliberato e comunicato le linee guida per l’attuazione del “nuovo fair play finanziario”. In questa settimana il massimo organismo del calcio europeo ha deciso di andare oltre il tanto criticato e più volte discusso fair play finanziario.
Questo importante progetto è formato da alcuni punti molto importanti che sono la base vera e propria del fairplay finanziario, oltre ad alcuni obblighi.