Iscriviti e pubblica le tue opere; Nel marzo 1866 livingstone tornò in africa, in tanzania, da dove cominciò a cercare la sorgente del nilo. Richard francis burton, john hanning speke e samuel baker avevano in precedenza quasi correttamente identificato sia il lago alberto sia il lago vittoria come sorgenti, ma la questione era ancora dibattuta.
Nel cercare la sorgente del nilo, livingstone si spinse in realtà. Visualizza l'opera le sorgenti del nilo di paolo camporese. Per poter commentare le opere devi essere un utente di ioarte!
Se sei un utente iscritto a ioarte devi prima effettuare il login! Altrimenti iscriviti a ioarte, l'iscrizione è veloce e completamente gratuita. Richard francis burton e soprattutto john hanning speke sono passati alla storia come gli scopritori nel 1858 delle sorgenti del nilo, che collocarono nel lago vittoria.
Però, in realtà, fu un gesuita spagnolo, di madrid, pedro páez, che aveva scoperto, due secoli prima, quale era la fonte. Nel 1790 il nobile scozzese james bruce licenziava a edinburgh l’opera in 5 tomi “ travels to discouer the. Nonostante i ripetuti tentativi che fin dall’antichità hanno contraddistinto la ricerca delle sorgenti del nilo solo alla metà del xix secolo si è giunto a capo di un mistero dalla tradizione millenaria.
Già nel ii secolo d. c. Il geografo alessandrino claudio tolomeo ipotizzò che il nilo avesse origine da due laghi circolari alimentati da vari fiumi provenienti dal massiccio. Il dna fu isolato per la prima volta da un biologo svizzero di nome frierich miescher nel 1869.
Questo scienziato che studiò la composizione chimica dei leucociti (globuli bianchi), descrisse dai suoi esperimenti che le proprietà della sostanza isolata ricca di fosfati, senza zolfo e proteasi resistenti non corrispondevano a lipidi o proteine. Il nilo è noto sino dai più remoti tempi della storia perché nella sua valle inferiore. Le sorgenti del nilo erano un mistero anche per gli antichi romani ma cercarono tuttavia una risposta.
L’imperatore nerone, infatti, tra. Aveva scoperto quel mare interno, del quale gli antichi parlavano, e lì si convinse che dovevano esserci le sorgenti del nilo. Ne era sicuro per una intuizione, non per una certezza.
Burton, forse anche perché escluso dall’impresa, gli fu. Tradizionalmente si considera che il nilo sorga dal lago vittoria in uganda, anche se il lago stesso è alimentato da alcuni immissari, di cui il principale è il kagera, lungo 690 km. Le sorgenti del nilo.
Fino dai tempi del geografo greco alessandrino claudio tolomeo (ii secolo d. c. ) si conosceva come sorgente del nilo il gruppo dei lunae montes (monti della luna), catena che. Chissà se questo elemento non abbia fatto aumentare nel leone bianco l’amarezza, convinto com’era che gli inglesi avessero solo scoperto il lago vittoria e non le sorgenti del nilo bianco. Miani crede che bisogni cercare più a oriente, verso il monte kenya e il suo vulcano, non nella regione dei laghi.
Arrivando fino a due grandi laghi dietro i quali si ergevano dei monti innevati. Diogene pensò di aver trovato le sorgenti del nilo e chiamò il monte meru e kilimangiaro “monti della luna”, il lago vittoria, il lago eyasi e il lago natron. Le sorgenti del nilo.
Quali sono i motivi per cui le sorgenti del nilo sono rimaste sconosciute fino alla fine del xix secolo? In attesa che altri diano risposte più articolate, dico la mia. Il nilo mi appassiona sin da ragazzo.
Il viaggio aggiunse un nuovo tassello al puzzle geografico: Speke tornò al lago vittoria e scoprì che a nord ovest vi sgorgava un fiume, convincendosi di aver finalmente trovato la sorgente più meridionale del nilo. Bisogna poi ricordare l'itinerario dei coniugi baker nel 1864.
Essi appurarono che il nilo vittoria (quello scoperto da speke. La ricerca delle sorgenti del nilo e le cause delle sue improvvise quanto benefiche inondazioni furono fra i più grandi misteri del mondo antico. A lungo infatti esploratori, viaggiatori, faraoni e persino imperatori tentarono, a più riprese, di individuare il “caput nili” ma l’enigma sarebbe rimasto irrisolto fino alla metà del xix secolo.